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L'Auto Mutuo Aiuto per la Prevenzione del Suicidio

AMALI liguria

A cura di Giovanni Caliri

Evento per la giornata mondiale sulla prevenzione al suicidio

Il 10 settembre 2015 a Genova Sestri

La Giornata Mondiale per la Prevenzione al Suicidio si tiene ogni anno, il 10 settembre ed è un'opportunità unica per tutti i membri della comunità tra cui: ricercatori, medici, professionisti, politici, persone che hanno perso un caro per suicidio e altri addetti ai lavori e a quanti sono interessati ad unirsi all’International Association for Suicide Prevention e all'OMS, che hanno voluto questa giornata, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul peso inaccettabile del suicidio, attraverso attività finalizzate a promuovere la comprensione del suicidio ed evidenziare programmi di prevenzione efficaci.

Uno dei problemi più grandi legati al suicidio è la difficoltà nel coordinare gli sforzi degli addetti ai lavori, far tesoro delle esperienze nei vari contesti culturali e nell’abbattere lo stigma nei confronti del suicidio ossia un marchio negativo che è associato a coloro che hanno tentato il suicidio o alle persone che hanno perso un caro per suicidio.

L’impatto del suicidio ricade sui familiari coinvolti ma anche sulla comunità intera. Non si tratta solo della perdita di un individuo, ma soprattutto del vuoto che esso lascia nelle molteplici attività dei viventi.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha attuato un programma guidato da una task-force internazionale per la riduzione e la prevenzione dei comportamenti suicidari. Nel far questo si sta cercando di identificare gli stadi iniziali del processo suicidario, attraverso l’identificazione precoce dei fattori di rischio e dei fattori protettivi, oltre alla valutazione e gestione della crisi suicidaria.

L’OMS (2000) considera il suicidio come un problema complesso non ascrivibile ad una sola causa o ad un motivo preciso, ma sembrerebbe derivare da una complessa interazione di fattori biologici, genetici, psicologici, sociali, culturali ed ambientali. Il suicidio, nell’ambito della salute pubblica, è un grave problema che potrebbe essere in gran parte prevenuto; costituisce la causa di circa un milione di morti ogni anno.

Questo ci porta a concludere che muoiono più persone a causa del suicidio che per i conflitti armati di tutto il mondo e gli incidenti automobilistici. In tutte le nazioni, il suicidio è attualmente tra le prime tre cause di morte nella fascia di etá 15-34 anni. Se i fattori centrali che conducono allo stigma sono l’ignoranza, la paura e l’ostilità, allora gli antidoti debbono essere l’informazione, la rassicurazione ed efficaci e autorevoli campagne anti-discriminazione.

Quindi, la prevenzione è possibile e ci riguarda tutti e prevenire significa avvicinarsi e salvare vite e a rispondere deve esserci un mondo di risorse unito.

Su richiesta di Survivors, abbiamo cercato di organizzare unendo le risorse questo pomeriggio di lavori, con l’obiettivo di cominciare insieme a comprendere cosa si può e si deve fare.

Informazioni e iscrizioni

Per informazioni è possibile telefonare a Maria Mensitieri 3468254086 o Giovanni Caliri 3924976967.

La partecipazione è gratuita, raggiunto il numero che la sala prevede, le iscrizioni saranno fermate.

Maria Mensitieri Presidente  Associazione di Volontariato A.M.A.Li - Onlus
Via Beato Ottaviano 8/11 – 17100 Savona
Mail: info@automutuoaiuto-liguria.it
Website: www.automutuoaiuto-liguria.it

Scarica la locandina e il pieghevole dell'evento.

Note su Giovanni Caliri

Giovanni Caliri, counselor in formazione, è facilitatore di gruppi AMA e responsabile di A.M.A.Li - Onlus Genova.

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