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Problemi di ansia?

ansia gruppo a distanza

A cura di Giacomo Bonetti

Ansia: nemico o alleato?

Per quanto possa sembrare strano, l’ansia è una risorsa preziosa a nostra disposizione. Ogniqualvolta ci troviamo ad affrontare una situazione di stress, cioè tutte le volte in cui ci viene richiesto di gestire una richiesta o una pressione che viene dall’ambiente, l’ansia ci aiuta a rispondere in modo attivo ed efficace.

Capita però che questa condizione psicofisica, che ci accomuna tutti, si riveli paralizzante e disadattiva, lasciandoci tesi e impauriti, portandoci a fare previsioni negative su eventi anche banali e quindi a rinunciare alla vita di tutti i giorni.

Ti è mai capitato?

Ti sei mai sentito preoccupato ininterrottamente per molto tempo, diventando irrequieto, stancandoti facilmente, arrabbiandoti senza motivo e facendo fatica a dormire? Hai mai avuto la sensazione che le tue preoccupazioni fossero fuori controllo?

Oppure ti è capitato di provare all’improvviso un’ansia molto forte, con sudorazione accentuata, respiro affannoso, vampate di calore o di freddo e dolori al petto come se ti stesse venendo un infarto?

Diamo un nome al problema

Se ti ritrovi in una delle due descrizioni, è probabile che tu sia vittima di un disturbo d’ansia, più precisamente un disturbo di ansia generalizzata nel primo caso e un disturbo di panico nel secondo. 

Sono milioni nel mondo le persone che si trovano nella tua stessa situazione e vivono nello stesso disagio che sperimenti tu. Secondo uno studio del Policlinico Gemelli di Roma, una persona su cinque sperimenterà nel corso della propria vita un disturbo d’ansia.

Perché proprio a me?

Ci sono diverse ipotesi sull’origine di questi disturbi, cioè sul motivo per cui molti individui si trovano a vivere una preoccupazione costante. Vi sono sicuramente dei fattori genetici coinvolti – essere figli di persone ansiose aumenta la probabilità di diventarlo a propria volta – così come alcuni neurotrasmettitori, la cui attività sarebbe inferiore alla norma. Vi sono poi aspetti più psicologici, come per esempio il continuo rimuginare o l’avere delle credenze irrazionali di fondo (ex. “Per avere valore come persona, devo essere perfetto” oppure “Se qualcosa può andare storto, lo farà”) sulla base delle quali interpretiamo ogni situazione come una minaccia per il nostro equilibrio psicofisico.

Insomma, l’ansia è generata il più delle volte non dall’evento in sé, ma dai pensieri che facciamo su quello che sta accadendo o accadrà in futuro. Salkovskis, per spiegare questo concetto, usa l’equazione:

Che cosa posso fare?

Ricorda che il cambiamento parte da te! Imparare a riconoscere i sintomi e le situazioni in cui si verificano aiuta a gestire gli attacchi di ansia. Potresti ad esempio provare ad ascoltare il ritmo del tuo respiro ed esercitati più volte al giorno a inspirare per tre secondi e poi espirare con la stessa calma. È un metodo efficace per controllare l’ansia! O ancora riconoscere i pensieri che fai e valutarli in modo critico: sono davvero realistici? Tengono conto sia degli aspetti negativi che di quelli positivi? Hai delle prove a favore? 

Queste sono solo alcune tecniche che possono esserti di aiuto per gestire in modo efficace la tua preoccupazione. 

Una preziosa opportunità

Per darti una mano e offrirti utili strategie per la gestione dell’ansia, il Servizio Italiano di Psicologia Online sta organizzando un gruppo psicoeducativo, rivolto ad u numero massimo di 5 persone, focalizzato proprio sul tema dell’ansia, nel quale due psicologi professionisti ti seguiranno per cinque incontri di 90 minuti insegnandoti altre tecniche e aiutandoti a superare le tue difficoltà. Nel tuo percorso sarai affiancato da altre persone che vivono la tua stessa situazione e che vogliono, come te, smettere di essere ostaggio della propria preoccupazione. 

Ogni incontro avviene online, tramite il software Skype: ti bastano un microfono, delle cuffie e una connessione veloce. Si tratta di un metodo innovativo, senza precedenti in Italia anche se all’estero, soprattutto negli USA, c’è già una tradizione consolidata che continua ad ottenere risultati molto soddisfacenti.Si tratta di una soluzione comoda – puoi tranquillamente partecipare al gruppo da casa, senza il disagio dello spostamento e degli orari – ma, soprattutto, molto efficace!

Il SIPO, all’avanguardia per quanto riguarda il rapporto tra le nuove tecnologie e la psicologia, crede fortemente nella ricerca: per questo motivo potrai prendere parte al gruppo psicoeducativo gratuitamente! È necessario ovviamente che tu dia il consenso affinché i tuoi dati, in forma rigorosamente anonima, possano essere utilizzati a fini di ricerca.

Se sei interessato, ti basta scrivere a direzione.sipo@gmail.com indicando nell’oggetto “Partecipazione gruppo online ansia”

Uno psicologo del SIPO si metterà subito in contatto con te per fissare un primo incontro gratuito, sempre online, in modo da capire insieme come aiutarti al meglio.

Bibliografia

  • Comer, R.J., 2011, Fundamentals of Abnormal Psychology, Worth Publishers, New York
  • APA, 2013, Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorder, Fifth Edition (DSM-5)

Sitografia

Note su Giacomo Bonetti

Laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca, dove attualmente frequenta il corso di laurea magistrale in Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia. Collabora con il Servizio Italiano di Psicologia Online da novembre 2014, offrendo un contributo per quanto riguarda la ricerca e la promozione.

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