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(L'illusione di) una buona notizia: contributi (non) compensabili con i crediti IRPEF

F24-ENPAP

Circa due mesi: questo il tempo per cui è durata l'illusione per molti professionisti di poter tirar fuori dal portafoglio meno soldi.

Le novità introdotte dal decreto

Come riportato in una news di gennaio, il D.M. 10 gennaio 2014 ha esteso l’applicazione del sistema dei versamenti unitari e della compensazione a molti enti previdenziali, tra cui l'ENPAP.

Grazie a questo decreto molti professionisti, tra cui appunto gli psicologi, POTREBBERO procedere al versamento unitario delle imposte, dei contributi previdenziali e assistenziali. Oltre a snellire le procedure di versamento dei contributi, questa nuova modalità POTREBBE CONSENTIRE di usufruire dell'eventuale compensazione con i crediti IRPEF anche per i contributi da versare all'ENPAP.

La delusione

Purtroppo non abbiamo fatto tempo a gioire della notizia che arriva la delusione. L'ENPAP non ha fatto menzione agli iscritti del decreto, della sua attuazione o non attuazione. Non ne fa menzione neanche nelle ultime comunicazioni inviate in questi giorni per ricordare la scandenza dell'acconto dei contributi previdenziali per il 2013.

Tuttavia, chi (come me) ha chiesto informazioni proprio per ottemperare a questa scadenza è venuto a sapere che al momento non hanno l'autorizzazione a procedere per compensazione. Se ne parlerà forse per le prossime scadenze. E, a dirla tutta, non è neanche certo che sarà mai così perchè l'ENPAP non è obbligato ad attuare quanto previsto dal Decreto e quindi potrebbe non aderire a questa nuova modalità.

 

Florinda Barbuto. P.IVA. 10371201004
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